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La sostenibilità come asset fondamentale della strategia aziendale

Progetti di digitalizzazione e paperless, riduzione degli sprechi, efficienza energetica e utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili: ecco come vivere la sostenibilità all’interno dell’azienda.

Oldrati Group, gruppo internazionale tra più importanti nella produzione di manufatti in gomma, plastica e silicone, è da sempre impegnata nella ricerca di soluzioni che possano rispondere alle esigenze delle aziende in termini di materiali eco-sostenibili dei propri prodotti. Ne è un esempio Ogreen, la prima gomma eco-sostenibile che Oldrati Group ha presentato nel 2020 e che oggi può essere utilizzata in diverse industry, permettendo così di ridurre sia la produzione di rifiuti che l’utilizzo di materia prima vergine con conseguente riduzione di energia e emissioni di CO2.

Il Gruppo ha introdotto anche al proprio interno processi maggiormente sostenibili: già da anni Oldrati Group effettua mensilmente una verifica delle risorse energetiche, aumenta costantemente l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili e adotta comportamenti volti a diminuire gli sprechi, tra cui l’ottimizzazione dell’uso di materie prime che ha portato a una riduzione del 15% e un progetto aziendale di digitalizzazione e paperless.

Dal 2017 il Gruppo ha infatti iniziato un processo graduale di dematerializzazione dei documenti che ha portato al raggiungimento di importanti risultati in termini di risparmio di consumi e di costi.

“Siamo partiti molto prima che si parlasse di fatturazione elettronica iniziando con un’analisi del nostro ambiente amministrativo e logistico. A fronte di un eccessivo consumo di carta, stampavamo circa 180.000 documenti l’anno tra fatture e documenti di trasporto, abbiamo introdotto un sistema gestionale che già da tempo ci permette di gestire in maniera digitale i documenti come fatture, bolle, registri IVA etc”ha commentato Andrea Mari, responsabile dei servizi informativi del Gruppo Oldrati.

Tre anni dopo l’introduzione di questo nuovo sistema di archiviazione digitale, i risultati ottenuti sono ben visibili. Si può infatti evidenziare un’ottimizzazione del 30%circasu 180.000 copie stampate l’anno. Si tratta di un ottimo risultato se si pensa all’impatto che la produzione di carta genera sull’ambiente. L’emissione di gas tossici da parte delle industrie produttrici di carta ne è un esempio, così come l’utilizzo di eccessive quantità di acqua e l’inquinamento provocato dallo scarico di sostanze nei fiumi. Per non parlare poi del problema forse più ovvio: la deforestazione. Ogni anno vengono abbattuti circa 15 miliardi di alberi, un numero preoccupante che da tempo sta mettendo a repentaglio anche molte specie animali e vegetali, portando così a un danneggiamento dell’intero ecosistema.

L’approccio paperless non è solo limitato alla riduzione della carta, ma rappresenta un vero e proprio impegno nei confronti del pianeta. Questa “semplice” pratica, inoltre, porta con sé numerosi altri vantaggi in termini, ad esempio, di minor utilizzo delle stampanti, toner (con conseguente riduzione di sprechi), spazio e quindi di energia e altre variabili, considerando che tutto viene archiviato in modo digitale.

“Quello che ci teniamo a sottolineare è che il processo di digitalizzazione ha portato anche dei benefici in termini di qualità del lavoro. Il minor tempo speso nella fase di archiviazione, stampa, manutenzione e non solo ha portato le persone a dedicare maggior tempo ad attività più stimolanti. Efficientare i processi permette, in definitiva, di avere più tempo libero per approfondire alcuni aspetti del proprio lavoro o anche più tempo libero per le proprie passioni”ha concluso Andrea Mari.

 

Ufficio Stampa Oldrati Group
DIFFERENT
Simone Contini – simone.contini@differentglobal.com
+39 348 4845980
Chiara Dini Ciacci – chiara.diniciacci@differentglobal.com
+39 335 8387253

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